Ciao Valentina,
ho letto la tua lettera sul forum di Beppe Severgnini. Io sono un'appassionata di sfoglia tirata a mano. Mia nonna è emiliana, e io sono l'unica di 14 nipoti a detenere il suo "Diploma/Beneplacito" nel cimento del tortello (ma soprattutto del pasticcio, che, parola mia, non ha nulla a che vedere con le lasagne che si trovano in giro).
Io preparo l'impasto su un grande tagliere di legno, che favorisce l'assorbimento delle uova. Uso per metà o poco più, farina di grano duro, perchè le farine normali sono troppo "borotalco" e viene tutto viscido. La pasta è pronta per essere tirata quando in superficie emergono le bolle d'aria, e deve essere lasciata ripostare mezz'ora e poi rilavorata due minuti. Io tiro la sfoglia con il mattarello fino a mezzo centimetro e poi la passo nella macchina...se la tiri a mano tutta, viene molto meglio, ma se fai più di 4 uova, ti ci vuole una tavola grande quanto il ponte di una nave!
Spero che questi consigli ti siano utili :-)
Elisa G.
Posted by Valentina Ambrosini at Dicembre 11, 2002 06:07 PM