Maggio 30, 2003

La polenta taragna, la fatalità, il coraggio e una nuova società di comunicazione

La “riscoperta di una città di straordinario fascino e di grande bellezza“ è la definizione che Mirella Villa dà di Bergamo.
E, detta da una neo imprenditrice del settore della comunicazione mi sembra una definizione incontestabile.

Assieme a Francesca Baldini e a Lea Platero (neo mamma) hanno intrapreso una sfida al femminile nel mondo delle PR. E ve le consiglio … hanno grinta da vendere! Le potete trovare alla Mirella Villa Comunicazione S.r.l. (tel. 02/49985327)
Ma che c’entra la polenta taragna?
E’ un buon collante per una cena. Tra un boccone e l’altro e una sorsata di vino, preferibilmente rosso e fermo, si può discutere di cucina fusion, di sushi, di corsi di acquerello, di una telefonata inaspettata che ti fa venire voglia di metterti in proprio, dopo venti anni di consulenza nella comunicazioni e otto mesi in una azienda.

Polenta taragna

Ingredienti
farina grano saraceno, 500 gr.
acqua, 1,5 lt.
formaggio Branzi, 400 gr.
burro, 350 gr.
alcune foglie di salvia,
sale, q.b.

Preparazione
Portate ad ebollizione l'acqua. Salatela.
Versate a pioggia la farina. Rimestate in continuazione. Levate il paiolo dopo circa 1 ora.
Unite 250 gr. di burro tagliato a fette.
Aggiungeteci il formaggio tagliato a cubetti piccoli.
Sistemate poi sul fuoco per 5 minuti.
Rimestate.
Servite caldissima insaporendola con il burro rimasto cotto con la salvia.

Posted by Valentina Ambrosini at Maggio 30, 2003 10:29 AM