Novembre 07, 2003

C'è qualcosa da mettere nel piatto a quei bambini

Dalla favela Roçinha di Rio de Janeiro "a cidade maravilhosa ".

Gentile Valentina, scusa se scrivo dopo una settimana, ma puoi immaginare cosa non é successo, decine e decine di messaggi meravigliosi.
Onestamente non so cosa ho fatto per meritare tutti i complimenti che sto ricevendo in conseguenza al bel articolo del Corriere (lo potete leggere all'articolo che ho riportato in data 5 novembre)l
In realtá la mia scelta é sempre stata per me cosí normale e spontanea che mi stupisco del clamore che puó suscitare. Amo i miei bimbi e la mia vita cosí come é, quindi come puoi vedere é molto semplice.

Dalla favela Roçinha di Rio de Janeiro "a cidade maravilhosa ".

Gentile Valentina, scusa se scrivo dopo una settimana, ma puoi immaginare cosa non é successo, decine e decine di messaggi meravigliosi.
Onestamente non so cosa ho fatto per meritare tutti i complimenti che sto ricevendo in conseguenza al bel articolo del Corriere.
In realtá la mia scelta é sempre stata per me cosí normale e spontanea che mi stupisco del clamore che puó suscitare. Amo i miei bimbi e la mia vita cosí come é, quindi come puoi vedere é molto semplice.
Non riesco purtroppo a scrivere molto perché é un momento speciale. Ma forse basta sapere che mi state regalando delle giornate molto emozionanti e che ho pianto molte volte, insieme a qualcuno di voi, leggendo tutti i messaggi. Sto raccontando ai bimbi quello che sta succedendo e sto giá pensando che il prossimo Natale sará una bella festa per loro.
Con Beppe Severgnini abbiamo visitato l´asilo e poi siamo andati a trovare Cheyenne che ha la varicella e quindi era rimasta a casa. L´abbiamo trovata nella sua baracca di legno costruita a palafitta, senza bagno né acqua, seduta sul vasino, tutta vergognosa. Cheyenne é bellissima, ha due anni ed una faccia da furbetta. Non parla mai, ma quando lo fa é per raccontare le botte che prende la sua giovane mamma dal babbo...... la vostra amicizia é preziosa per questi bambini che soffrono non tanto la fame, ma l´abbandono affettivo; la mancanza di educazione; la violenza quotidiana.
Il giorno dopo, con l´aiuto economico di Beppe S. , tra le altre cose, ho portato una cesta basica (cioé alimenti basilari, nutrienti e non deperibili) ed articoli di igiene, alla mamma di Cheyenne e la sua gioia é la ricompensa migliore a qualsiasi sforzo che possiamo fare.
Ho un asilo molto povero con 30 bambini carenti che ospitiamo gratuitamente per potergli dare quanto a casa non ricevono: cibo; una doccia; giochi; un ambiente pulito; ci prendiamo cura delle tante infezioni che hanno, per mancanza di igiene e di cura da parte dei genitori; ma soprattutto ricevono coccole; amore; abbracci e strapazzi affettuosi per come sono belli. E saranno ancora piú sani e belli con l´aiuto che riusciró ad organizzare con il tuo aiuto e di altri amici.
Ho anche una scuola materna con 45 bambini dai 2 ai 6 anni, ai quali cerchiamo di trasmettere l´amore per la cultura attraverso sinergie di attivitá ludiche, sportive, artistiche, affinché lo studio diventi una passione ed un diritto e non una cosa imposta. E´ l´unica speranza che hanno per un futuro migliore, ma noi cerchiamo di aiutarli a costruirla.
Se pensi ancora di volergli fare un regalo di Natale, ti mando i dati del nostro conto corrente.
Un grazie di cuore ed un forte abbraccio. Barbara Olivi ed i suoi pulcini.
Associazione "Il sorriso dei miei bimbi"
COOPERBANCA - Ag. A - REGGIO EMILIA -
c/c 16646 / 82
ABI 05024
CAB 12803

Posted by Valentina Ambrosini at Novembre 7, 2003 06:36 AM