Gennaio 25, 2005

Cicoria e miele

Cicoria e miele. Sono i capricci gastronomici del boss dei boss che «ordina» agli uomini che si occupano di proteggere la sua latitanza, di procurargli anche i suoi cibi preferiti. Così gli investigatori hanno scoperto che, tra un documento in cui scrive dell’affidamento degli appalti ad imprese amiche e un altro in cui impone tangenti e il pagamento del pizzo, Provenzano scriveva anche bigliettini per chiedere di avere «cicoria e miele».

E come in una caccia al tesoro i capimafia, una volta ricevuto il messaggio, si scatenano alla ricerca della verdura «preferita» da Provenzano e del miele, che il boss vuole originale. Accade, dunque, che Giuseppe Giglia, uno degli arrestati nel blitz contro Cosa Nostra, procuri al boss 46 barattoli di miele, che invia ad Angelo Tolentino, pure lui fermato, per mandarli a Provenzano, così da riempire la sua dispensa.

Posted by Valentina Ambrosini at Gennaio 25, 2005 11:12 PM