Agosto 19, 2005

Cosciotto d'agnello islandese

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Il cielo, in Islanda, corre. Le nuvole corrono, spariscono e ritornano. Ti fanno venire il dubbio che quassù vicino al Polo, il punto più fermo dell'emisfero boreale, tutto giri diversamente e le cose vadano con i cieli. L'Islanda è il Paese più isolato dell'Occidente, scandinavo a modo suo, lontano dall'Europa più di quanto le appartenga, vicino all'America più di quanto sembri. La penisola più settentrionale si allunga fino a due chilometri e mezzo dal Circolo polare artico.

Reykjavik, la capitale, sta in un posto spettacolare, tra mare e montagne, e soprattutto d'estate diventa allegra e vivace.
Fuori dalla città, il paese torna come uno se l'aspetta: ghiacciai, scogliere nere di lava, getti d'acqua calda, greggi di pecore tra i prati e neppure un albero.

A Reykjavik, nel locale Opera, ho assaggiato un favoloso cosciotto d'agnello, che potrete preparare come segue:

• 1 cosciotto d'agnello
• Sale, Pepe
• 1 tazza di panna
• 2-3 cucchiai di farina

Mettete il cosciotto d'agnello su una griglia in una casseruola per arrosto. Versate nella casseruola 1 litro d'acqua. Mettete in forno e poi accendete il forno a 150-175 gradi e cuocete per un'ora per ogni kilo di peso. Versate il brodo dalla casseruola sul cosciotto di tanto in tanto con un cucchiaio. Nell'ultima mezz'ora di cottura accendete il grill e fate cuocere il cosciotto da entrambi i lati. Filtrate il brodo in una casseruola eliminando il grasso; addensate con la farina, insaporite e fate prendere colore rosolando la salsa. Aggiungete la panna e togliete dal fuoco. Servite con verdure miste a scelta e patate caramellate.

Se volete visitare questo stupendo paese potete rivolgervi alle guide di Kailas

Posted by Valentina Ambrosini at Agosto 19, 2005 01:48 AM