Gennaio 27, 2003

Cioccolato da gustare e leggere

Da oggi al 2 febbraio 2003 il cioccolato sarà protagonista di un’iniziativa a metà tra gola e cultura, firmata da Perugina.
Una ventina di librerie milanesi (200 in tutta Italia) allestiranno un’area dedicata al cioccolato: da una parte una centinaia di libri in tema (da “Cacao” di Jorge Amado a “La fabbrica del cioccolato” di Roald Dahl). Dall’altra, il cioccolato in degustazione.

Partecipano all’iniziativa:
RIZZOLI in Galleria Vittorio Emanuele
MONDADORI largo corsia dei servi
HOEPLI via Hoepli
TIKKUN via Montevideo

E, a proposito di cioccolata … avete mai provato a far sciogliere una barretta di cioccolato al latte o fondente in una montagnola di polenta?
La “montagnola” me la preparava mio nonno, lui si nato e vissuto in montagna. Preparava una polenta cotta sulla stufa a legna (di quelle bianche con la caldaietta per l’acqua calda) e quando c’era il cioccolato si festeggiava con quel dolce dal sapore così particolare. Da provare!

Posted by Valentina Ambrosini at 09:54 AM

Gennaio 26, 2003

Alain Ducasse ed Eric Kayser creano BE

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A Parigi Alain Ducasse, cuoco di fama mondiale, ed Eric Kayser, maestro panettiere di origini alsaziane, uniscono le forze per proporre nel nuovo locale BE (73 Blvd. de Courcelles) i loro sandwich.

Le loro creazioni sono firmate come opere d'arte: un'ostia griffata è posta sopra la pasta un minuto prima della sfornatura.

I due maestri hanno introdotto regole rigidissime per la preparazione dei panini:
- il pane deve esere tiepido e croccante;
- gli ingredienti si devono fondere in un melange quasi irriconoscibile al gusto.

Anche il décor, studiato per capire la lunga preparazione, aiuta a gustare i panini-cult. Al centro della boutique, in uno scrigno di vetro prendono posto il forno e la camera di fermentazione. Grandi recipienti di inox per la farina, tavoli hi-tec per la preparazione e un bellissimo parquet di quercia rossastra.

L'architetto Patrick Jouin, autore degli arredi del ristorante dell'hotel Plaza Athené in avenue Montaigne e del "59 Pioncaré", ristorante alla moda del XVI° arrondissemnet, ha voluto ricreare l'atmosfera di un vecchio forno, che lasciava intravedere i garzoni mentre impastavano la farina.

Non mancano le varianti sul tema come il Pan Bagnat: un pane-involucro nel quale sono racchiusi finocchio appassito, radicchio rosso, insalatine tenere e acciughe fresche, uova di quaglia e basilico.

La fougasse incorpora la farcitura di olive, pomodori secchi e scaglie di parmigiano nella cottura.
Mentre il Pain doré propone i grandi classici della tradizione francese: baguette al jambon de Paris con burro e cetriolini e hot dog con salsiccia di Strasburgo, groviera e mostarda di Digione.

Posted by Valentina Ambrosini at 02:53 PM

Gennaio 24, 2003

Caro Gualtiero, bevitela tu l'acqua

Anche Sette, l'inserto del Corriere della Sera pubblicato il giovedì, ha voluto verificare tra cinque cuochi finalisti de Il Cuoco dell'Anno (il prestigioso premio che un comitato di esperti il 27 gennaio assegnerà dal Casinò di Campione d'Italia) cosa ne pensano del Marchesi pensiero.

Io vi avevo espresso le mie considerazioni il 2 dicembre 2002 e sono contenta di poterle condividere con almeno 4 su 5 chef.

Riporto qui sotto il Marchesi Pensiero e le osservazioni degli interpellati.

GUALTIERO MARCHESI: "Per gustare al meglio la cucina, gli ospiti farebbero bene a bere poco vino o a non berne affatto" .

FABIO BARBAGLINI (ristorante Caffè Groppi, Trecate, Novara): "A tavola vince il vino. Piuttosto farei degli accostamenti anche con la birra. Tra i miei piatti preferiti? Vitella di montagna di razza piemontese con carciofi stufati con succo di arancia e ricci di mare. In abbinamento consiglio del vino bianco profumato, aromatico dell'Alto Adige, o un riesling delle Langhe".

GENNARO ESPOSITO (ristorante Torre del Saracino, Vico Equense, Napoli): "Acqua no. E' un fatto di cultura oltre che di gusto. Suggerisco dei rossi beverini e giovani, come il Barbera, o anche dei bianchi con anima, come il Greco, accompagnato a uno dei miei piatti preferiti: i ventricelli di stoccafisso essiccati".

MARCO GARFAGNANI (ristorante Ninan, Carrara): "Sono pienamente d'accordo con Marchesi. Vedrete: fra non molto tempo a tavola l'acqua sostituirà il vino".

GIANCARLO PERBELLINI (ristorante Perbellini, Isola Rizza, Verona): "Niente acqua, la tavola è un piacere, una fonte di emozioni. E il ristorante è un luogo di convivialità. Cibo e vino sono un connubio inscindibile".

GIAN PIERO VIVALDA (ristorante Antica Corona Reale da Renzo, Cervere, Cuneo): "Con un buon abbinamento di vino il piatto ci guadagna. Suggerisco un vitigno a base di Nebbiolo, dal Barolo al Barbaresco. Ottimo accostato a un piatto come le nostre lumache ai porri di Cervere".

Posted by Valentina Ambrosini at 02:34 PM

Gennaio 23, 2003

Scatole metalliche della cassata siciliana di Scimone Carmelo

Le avete mai viste le scatole del 1950 che la pasticceria Scimone Carmelo usava per confezionare le cassate siciliane?

Sono in latta, colorate, naturalmente rotonde e raffigurano uno scorcio della città di Palermo. Bellissime ... le ho intraviste in un programma televisivo, le ho cercate anche con e.bay ma non le trovo!

Qualcuno sa dove posso trovarle?

Posted by Valentina Ambrosini at 10:37 AM

Gennaio 22, 2003

Amo i fari

Il faro dell'isola di Sant'Andrea

Amo così tanto i fari che sto ricamando a punto croce una striscia di tela Aida con tanti fari colorati. La applicherò alle tende del bagno :-)

Ma, a proposito di fari ... qualcuno sa che fine ha fatto o farà l'Isola di Sant'Andrea (Gallipoli) che l'Agenzia del demanio ha inserito nell'elenco dei "beni disponibili" (ossia pronti per essere venduti) fissandone il prezzo a circa cinquanta mila euro!

Dagli organi di stampa si è appreso che, con la concreta offerta di circa 700 milioni di vecchie lire all’ultima delle gare d’asta indette, un gruppo imprenditoriale si avvia ad acquisire questo bene prezioso, senza alcuna garanzia circa il suo utilizzo ed il rispetto delle sue valenze: allo stato solo l’esercizio del diritto di prelazione da parte della P.A. può impedirlo.

Purtroppo riesco a trovare poche informazioni aggiornate:-( ... ed un faro è in pericolo!

Posted by Valentina Ambrosini at 01:01 PM

Gennaio 21, 2003

Melanzana di Rotonda

Melanzana.jpg


Dove posso trovare la Melanzana di Rotonda?

E' piccola – le dimensioni corrispondono, più o meno, a quelle di una mela Golden – all’inizio della maturazione ha un colore arancio con leggere sfumature verdognole e poi, a ciclo completato, assume gradazioni rossastre di maggiore intensità. Più che una melanzana ricorda un caco o un pomodoro, tant’è vero che in zona è conosciuta come merlingiana a pummadora.

La polpa, discretamente carnosa, non annerisce nemmeno dopo parecchie ore dal taglio; il profumo è intenso, fruttato (ricorda il fico d’India); al palato è giustamente piccante con un gradevole finale amarognolo. Questa strana verdura (Solanum aethiopicum) è originaria dell’Africa tropicale e ha conosciuto le terre nostrane verso la fine dell’Ottocento, come dimostra una ricerca condotta nel 1995 da G. Langhetti basata sulle testimonianze dei novantenni locali. Si consuma sotto’olio e sott’aceto, raramente fresca appena colta ma sono apprezzate anche le tenere e gustose foglie che si differenziano nettamente da quelle della melanzana comune per forma e dimensioni. Nonostante le ottime caratteristiche organolettiche è conosciuta solo a livello locale (Rotonda-Pz).

Posted by Valentina Ambrosini at 10:27 AM

Gennaio 20, 2003

Nuovi piaceri in arrivo



Sarò qui dal 31 Gennaio al 2 Febbraio, nuovi piaceri della vita in arrivo, vi terrò informati :-).


A proposito, qualcuno conosce il posto raffigurato nell'immagine?






Posted by Admin at 02:45 PM

Gennaio 09, 2003

I piaceri della vita

Corriere della Sera - 8 gennaio 2003, pagina 34

Una pagina intera, in bianco e nero, con il titolo "Si può avere di più".
Mi fermo a leggerla, perchè i caratteri usati, le interlinee e l'esposizione mi fanno pensare si tratti di un appello ai cittadini per qualche motivo importante.

Scopro invece che si tratta della promozione di un nuovo mensile che si chiama "I piaceri della vita" e il testo che leggo non è l'appello alla cittadinanza per aderire a qualche forma di associativismo perbenista, ma la presentazione dei contenuti della rivista.

Riporto testualmente quanto pubblicato sul Corriere della Sera.
Il carattere maiuscolo è voluto, perchè così appare sul quotidiano.

C'E' SEMPRE UN VINO MIGLIORE,
UN RISTORANTE CHE
VI FA MANGIARE MEGLIO,
UN ALBERGO PIU' ACCOGLIENTE,
UN CENTRO FITNESS
CHE MIGLIORI LA QUALITA' DELLA VITA,
UN'AGENZIA DI VIAGGI CHE PREPARA
CON CURA I VOSTRI SPOSTAMENTI.
QUELLO DI TROVARLI E' UNA
DELLE MISSIONI PIU' NOBILI DELL'UOMO.
I PIACERI DELLA VITA NASCE
PER AIUTARVI IN QUESTA RICERCA.
VIAGGIARE, ASCOLTARE, MUOVERSI.
TUTTI QUESTI PIACERI
VENGONO ESPLORATI NELLE VARIE
SEZIONI DELLA RIVISTA
CON RIGORE SCENTIFICO
E CON INESAUSTA CURIOSITA'


Presto vi darò il mio parere sulla rivista :-)

Posted by Valentina Ambrosini at 10:39 AM

Gennaio 08, 2003

Il pranzo di Babette

babette.jpg

Babette, signora francese, ricercata dalla polizia dopo i giorni della Comune di Parigi, si rifugia in un paesino della Scandinavia dove trova lavoro ed ospitalità presso due anziane sorelle, figlie di un pastore protestante. Gli anni trascorrono fino alla notizia, per Babette, di una grossa vincita alla lotteria. Con quei soldi la riconoscente esule organizza un favoloso pranzo per le anziane ospiti e per tutto il piccolo paese...
Il regista, Gabriel Axel imbastisce, su un racconto di Karen Blixen, un inno alla gioia e un delicato romanzo d'amore. Attori: Stephan Audran, Jarl Kulle, Bibi Andersson.

Chiunque di voi possa aiutarmi a trovare questo "onesto piacere" in VHs o DVD sarà invitato "al pranzo di Valentina :-)".

Posted by Valentina Ambrosini at 05:05 PM

Gennaio 07, 2003

@@@ - Don Alfonso 1890 ... promessa mantenuta

Sono i primi giorni di gennaio.
Chiamo in ufficio per sapere se ci sono novità.
Mi sento rispondere le solite frasi da inizio anno ... niente di nuovo, sai .. sono quasi tutti in ferie.
E poi una frase. "Hai ricevuto un fax ... una cosa importante, sai", pronunciata da una voce molto seria. "Forse è meglio che te lo conservo per il tuo arrivo, non vorrei rovinarti le vacanze".
Io chiedo subito di che si tratta e mi si risponde ... "degli auguri del Don Alfonso 1890 con la ricetta del soffiato di cavolfiori al tartufo bianco con salsa di acciughe".

Eccola qui allegata per tutti voi :-)

Ricetta del soffiato di cavolfiori al tartufo bianco con salsa di acciughe

Posted by Valentina Ambrosini at 12:58 PM