Marzo 15, 2005

Calendario delle Cipolle

Alfio Lillini, jesino, utilizzando un'antichissima tecnica contadina ha realizzato il calendario delle previsioni del tempo per il 2005.

La tecnica si avvale di una cipolla. La notte fra il 1° e il 2° Gennaio il bulbo della cipolla viene tagliato prima in due poi in quattro parti.
La metà che cade sulla destra corrisponde ai mesi pari, quella che cade sulla sinistra ai dispari.
Viene operata poi un'ulteriore suddivisione fino ad ottenere 12 spicchi, questi vengono disposti secondo un ordine ben preciso (dallo spigolo esterno di sinistra a quello interno di destra) sul davanzale di una finestra esposta a nord con sopra qualche chicco di sale marino.

La mattina seguente prima del sorgere del sole la cipolla viene ritirata e analizzata. Per ogni spicchio, che corrisponde al mese, si annota come si è disposta l'acqua, se ci sono gocce e se sono rotonde o allungate. Interpretandone il significato si effettuano le previsioni.

Anticipazioni
Il 2005 sarà come il 2003: mancheranno le mezze stagioni.
Gennaio: ricco di molto freddo
Febbraio: freddoso, umido e coperto
Marzo: abbastanza invernale con qualche pioggia e freddo anche a Pasqua
Aprile: svolta primaverile
Maggio: aumento della temperatura con temperature estive a fine mese
Giugno da mare: a fine mese già forti segnali di siccità
Luglio: aumento del caldo afoso per l'umidità
Agosto: sereno caldo
Settembre: aumento dell'umidità, le prime piogge a metà mese (buono per l'uva)
Ottobre: sin dai primi giorni arrivano i primi freddi (precoci) e nebbia a fine mese
Novembre: subito rigido e neve in quota
Dicembre: freddo (meno nella fase dell'8 Dicembre) ma subito dopo si ritorna a correnti gelide e nevose, più tranquilla la fase di fine anno.

Avviso ai naviganti (Sindaco e Assessore Romagnoli) prepararsi per un 2005 meno sofferente del 2004 sulla spesa corrente ( alle sedute di Giunta per il Bilancio di previsione 2005 portatevi i sali) ma tagliate, l'acqua è e rimane un bene sempre più prezioso, anche quella del nostro fiume ESINO (Appello al Presidente della Provincia GIANCARLI) vigilare sui prelievi d'acqua su tutto il corso del fiume ESINO, se ne preleva troppa, così il fiume MUORE.

Tratto da: http://www.comune.jesi.an.it/MV/calendario-cipolle/

Posted by Valentina Ambrosini at 11:49 PM

Marzo 09, 2005

Felicità

L’invenzione di un nuovo piatto serve alla felicità degli uomini più della scoperta di una nuova stella.

Brillant-Savarin

Posted by Valentina Ambrosini at 11:57 PM

Marzo 02, 2005

Cataplana di vongole


Pentola doppia (quasi sempre in rame) che permette agli alimenti una cottura quasi a vapore esaltandone il gusto. La “cataplana”, portata dai Mori in Portogallo, si può definire “trisavola portoghese della pentola a pressione moderna”.

Cataplana di vongole

Per 4 persone: mettete 1,5 kg di vongole veraci in una ciotola, copritele con acqua fredda, unite 2 cucchiai di sale grosso e fate spurgare per 2 ore.

Sbucciate 2 cipolle bionde e riducetele a fettine; pelate uno spicchio d'aglio e tritatelo; lavate e asciugate 3 rametti di prezzemolo. Scaldate poi in una padella 4 cucchiai di olio di oliva, unite le cipolle, l'aglio, il prezzemolo e una foglia di alloro: fate soffriggere a fuoco medio per 3-4 minuti, eliminate foglia d'alloro e prezzemolo e fate raffreddare. Versate metà del soffritto sul fondo della cataplana (pentola portoghese), disponetevi sopra la metà delle vongole sciacquate sotto acqua corrente e scolate, proseguite con 50 g di prosciutto cotto affumicato a strisce, 50 g di salsiccia secca piccante a fettine e 2 pomodori perini scottati in acqua bollente, pelati, privati dei semi e ridotti a dadini. Insaporite il tutto con un cucchiaio di paprica dolce e una macinata di pepe nero e ripetete gli strati dal soffritto fino ai pomodori. Sbattete in una ciotola 1/2 cucchiaio di farina con 3 cucchiai di vino bianco secco e 1/2 d'aceto bianco, versate la pastella nella pentola, chiudete e cuocete a fuoco basso per 15 minuti. Portate la cataplana in tavola, apritela, profumate con un cucchiaio di prezzemolo tritato e servite.

Posted by Valentina Ambrosini at 11:11 PM